Le tecnologie NO-DIG: Pressotrivella


La tecnica consiste nella posa di tubi mediante spinta e contemporanea perforazione del terreno mediante una testa di perforazione rotante. Lo scavo  a fronte aperto e l’ evacuazione del materiale di risulta avviene per mezzo di una coclea che trasporta il materiale (smarino) dal fronte di scavo all’ esterno. La prima fase prevede la realizzazione della camera di spinta, di dimensioni adeguate all’ alloggiamento della trivella. Successivamente la pressotrivella viene messa in posizione operativa plano altimetrica usufruendo dei punti di riferimento predisposti in fase di tracciamento della direzione di spinta. Sul telaio della trivella viene posizionato il primo tubo da infiggere con all’ interno la prima coclea che ha sia funzione di tagliente (mediante un piatto fresante posto sulla punta), che di smarino del materiale di risulta. Si procede all’ infissione dei tubi saldando al primo tubo penetrato nel terreno il tubo successivo, e così via. Durante la spinta viene continuamente monitorata la pressione di spinta, la velocità  di rotazione della trivella, la lunghezza effettiva di infissione, la consistenza e tipologia del materiale scavato. Alla fine della trivellazione vengono recuperate le coclee. La tecnologia, consente l’ esecuzione di trivellazioni per posa di tubazioni normalmente fino ad un diametro di 1400 mm.

Per maggiori informazioni scarica gratuitamente la Prassi di Riferimento UNI/PdR 26.2:2017.