IATT ed Eursafe hanno recentemente siglato un accordo di collaborazione


Lo scorso 23 luglio IATT ed EURSAFE hanno siglato un accordo di collaborazione allo scopo di avviare studi, ricerche, sperimentazione, informazione/formazione, nonchè pubblicazioni editoriali per la promozione e l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecniche nel campo delle tecnologie trenchless (No-dig) con particolare riferimento alle procedure di Risk Management e per l’identificazione delle misure di prevenzione e protezione per la tutela della salute e sicurezza e prevenzione degli infortuni nelle attività di posa, esercizio e manutenzione delle reti dei sottoservizi.

a European Interdisciplinary Applied Research Center for Safety, in breve Eursafe, è un’ associazione che promuove e coordina studi, ricerche e sperimentazione sui temi del Risk Management e della salute e sicurezza e per la prevenzione degli infortuni negli ambienti di vita, lavoro e svago.

L’ accordo, che ha durata triennale, prevede al fine di diffondere la cultura della sicurezza, della prevenzione degli infortuni e della promozione della salute l’ organizzazione di Convegni, Conferenze e di qualsiasi tipo di iniziativa utile alla diffusione dei risultati degli studi e delle ricerche condotte.

Questo accordo è stato fortemente voluto da entrambe le associazioni perché per IATT rappresenta un’ ulteriore leva su cui agire per innalzare ulteriormente il livello qualitativo del mercato del NO – DIG  attraverso l’ individuazione e diffusione di best practices in tema di sicurezza sul lavoro e per Eursafe un ulteriore passo in avanti per lo sviluppo della cultura della salute, della sicurezza e prevenzione degli infortuni sui posti di lavoro.

Comune è anche l’interesse per la normazione e la standardizzazione, infatti Eursafe ha partecipato ai lavori dei Tavoli Tecnici in ambito UNI, presieduti da IATT, che hanno portato alla pubblicazione della  PdR UNI 37/2018 (Risanamento senza scavo di tubazioni sotterranee rigide per acqua potabile mediante rivestimento con malte cementizie o resine) e della PdR UNI  38/2018 (Marcatura elettronica di reti interrate e infrastrutture nel sottosuolo).