Comunicato di chiusura   Aggiornato recentemente!


8 giugno 2018 – “Le Trenchless Technology sono un’opportunità fondamentale per la posa e la manutenzione delle reti nel sottosuolo attraverso soluzioni innovative che garantiscono un netto miglioramento nell’impatto ambientale dei lavori, nei costi di esecuzione e nei disagi alle popolazioni interessate. Per ottenere questi vantaggi, però, Pubblica Amministrazione e imprese devono parlare la stessa lingua ed è per questo che stiamo lavorando per far nascere la figura del Trenchless manager”-

A spiegarlo è Paolo Trombetti, Presidente dell’Italian Association for Trenchless Technology (IATT), in occasione di un seminario organizzato con l’Ordine degli Ingegneri lo scorso 7 giugno a Pesaro nella sede di Marche Multiservizi.

“In Italia c’è molto da fare nel sottosuolo, ad esempio per il risanamento delle reti idriche nel centro-sud Italia”, prosegue Trombetti. “Le imprese straniere che si occupano di Trenchless Technology (o no-dig) si stanno interessando al nostro mercato e si stanno associando a IATT. Lo dimostra, tra l’altro, il grande interesse che già da tempo riscontriamo per l’International no-dig 2019, la principale manifestazione internazionale sulle soluzioni senza scavo che l’Italia ospiterà a Firenze (30 settembre-2 ottobre)”.

Il seminario è stato aperto dall’intervento di Mauro Tiviroli, Amministratore Delegato di Marche Multiservizi: “Noi gestiamo 4.500 km di reti acqua e oltre 2.000 km di fognature. In futuro ci sarà esigenza di investimenti per manutenzione, bonifica e posa puntando su eccellenza e innovazione. Le Trenchless Technology sono una grande opportunità per rispettare l’ambiente, essere più rapidi e sostituire più condotte a parità di spesa. L’uso di soluzioni no-dig, però, non ci vede ai primi posti in Europa come Paese e la sfida è promuovere un cambio culturale tra progettisti, P.A. e imprese nell’approccio a queste tecnologie”.

I lavori sono proseguiti come da programma.