Newsletter 20/2014: Seminario Specialistico organizzato dall’ANCI, ANCI Campania e IATT


NAPOLI 16 Settembre – Si è tenuto presso la Sala Profili della Prefettura di Napoli, il Seminario specialistico “Il ruolo dei Comuni per lo sviluppo delle Infrastrutture di rete: Piano banda larga, regolamento nazionale scavi e catasto delle reti” organizzato da ANCI Campania, ANCI e IATT .

“Innovare” è la parola d’ordine per rispondere in maniera concreta alla crescente richiesta di accessibilità ai servizi nel rispetto di un futuro sostenibile. Per questo IATT promuove da sempre la diffusione delle tecnologie trenchless e per questo, nel settore delle telecomunicazioni, tali tecnologie sono state individuate dal legislatore tra le tecniche in grado di consentire uno sviluppo “sostenibile” della larga banda e di rispettare gli impegni assunti nei confronti della Comunità Europea con l’Agenda Digitale.

In particolare, il Seminario – che si inquadra tra le attività di divulgazione previste nel Protocollo di Intesa sottoscritto tra ANCI e IATT – ha fornito una panoramica sui contenuti del Decreto 1° ottobre 2013, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e sulle tecnologie innovative, previste dallo stesso Decreto, per lo sviluppo delle reti in fibra ottica.

“La Campania sarà oggetto nei prossimi mesi di un progetto di sviluppo della Banda Ultra Larga finanziato, in larga misura, dalla Comunità Europea” – ha evidenziato il Consigliere dell’ANCI Campania – “e i Comuni avranno un ruolo fondamentale in questo processo di crescita”.

Molto interessanti sono stati gli interventi di Infratel sui piani di finanziamento europei all’Italia e sull’importanza di non perdere questa occasione, sicuramente unica, di infrastrutturazione dei Comuni campani, oltre che gli interventi degli esperti IATT che hanno illustrato le tecnologie trenchless e presentato le ultime innovazioni nel settore.

Altri temi importanti trattati nel corso del Seminario, sono stati: la normazione a garanzia della qualità dei lavori e delle opere, con l’intervento dell’UNI – Ente normatore italiano che ha illustrato il lavoro svolto con IATT che ha portato alla stesura della Prassi di Riferimento relativa alla Minitrincea, e il tema del Catasto delle infrastrutture del sottosuolo, attualmente all’attenzione del Governo e oggetto del progetto pilota europeo, denominato “Virgo” che vede Infratel come capofila.

Per approfondire vedi:

  • interviste:
  1. a Ruggero Lensi (UNI) e a Mauro Savini (ANCI);
  2. a Paolo Trombetti (IATT);
  3. a Fulvio Parente (Telecom Italia).

 

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