Esiste un ‘momento chiave’ nell’attuazione di una tecnica ‘trenchless’?


Dando per scontato che, a fronte di un’analisi di fattibilità preliminare, sia stata accertata l’adeguatezza del sistema scelto allo specifico progetto, le fasi maggiormente importanti ai fini di una buona ed agevole esecuzione dei lavori sono quelle preliminari. Una buona organizzazione di cantiere e la corretta esecuzione delle opere accessorie e di preparazione gettano le basi per la minimizzazione degli inconvenienti che possono insorgere nelle prosecuzione delle attività generando costi non inizialmente previsti. Non dimentichiamo che, per loro natura, le tecniche ‘trenchless’ vengono messe in opera ‘alla cieca’ senza possibilità di controllo visivo delle operazioni, come invece succede con i tradizionali sistemi con scavi a cielo aperto. E’ facile intuire come in simili circostanze una buona preparazione dei lavori diventi punto cardine dell’intero progetto. Per esempio, in un lavoro di posa con perforazione orizzontale, è indispensabile la conoscenza sia del tipo di terreno, sia soprattutto della posizione di eventuali servizi o manufatti interrati preesistenti, pena il rischio inaccettabile di danneggiare qualcuno nel corso dei lavori.

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